(23 gen) Pittore, ingegnere, scienziato. Ma chi era davvero Leonardo Da Vinci? Sicuramente un uomo d’ingegno e talento universale. Sarebbe bello oggi, scoprire un po’ di più del genio italiano, il cui pensiero ha unito la dimensione scientifica e quella umanistica. Sarebbe bello potergli porre delle domande: com’ è stata la sua infanzia? Come si fa a diventare un buon pittore? Prova a farci conoscere un “nuovo” Leonardo – vestendo i panni dello stesso scienziato – il regista e attore Massimiliano Finazzer Flory che indossando costumi d’epoca e con un trucco che è una vera e propria ricostruzione del volto del genio di Vinci, porta a teatro uno spettacolo suggestivo e originale: “Essere Leonardo da Vinci”. Con testi originali (tra i quali il “Trattato di pittura” ) Finazzer Flory diventa fisicamente Leonardo e attraverso il format dell’intervista impossibile, risponde a 52 domande: sulla sua infanzia, sulle sue attività in campo civile e militare, sul rapporto tra pittura e scienza, pittura e scultura, pittura e musica. Sul palco Leonardo-Finazzer Flory ci parla anche di anatomia e di ecologia, commenta il Cenacolo e le figure degli apostoli, accenna al suo rapporto con la religione, affronta il tema dell’acqua. E, ancora, allude alla moda del tempo, risponde agli attacchi dei nemici, spiega i moti dell’animo, offre profezie sul volo dell’uomo. Infine, dispensa sentenze e aforismi per vivere il nostro tempo. Lo spettacolo “Essere Leonardo da Vinci” verrà presentato in prima mondiale in Giappone, ad Osaka: l’appuntamento -organizzato dall’ Istituto Italiano di Cultura Osaka in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia a Osaka, Centro Italiano di Fukuoka e Associazione Italo-Giapponese di Fukuoka – è il 20 febbraio alle 19 presso Fukuoka, Ohori Park Nougakudou (1-5 Ohori Park, Chuo-ku, Fukuoka City). Finazzer Flory – dopo il debutto giapponese – andrà poi in tournée negli Stati Uniti e farà tappa a Milano in occasione dell’Expo. (Gil)
