Baikonur – Il progetto si chiama Wearable Monitoring e ha l’obiettivo di approfondire la conoscenza dei meccanismi fisiologici del sonno in microgravità: nelle ultime due settimane Samantha Cristoforetti, astronauta italiana dell’Agenzia Spaziale Europea e capitano pilota dell’Aeronautica Militare, ha svolto con successo le prime tre registrazioni notturne previste dal progetto. Prosegue così l’intensa attività scientifica e sperimentale della missione Futura, la seconda di lunga durata dell’Agenzia Spaziale Italiana. Wearable Monitoring, proposto dalla Fondazione Don Gnocchi e svolto in collaborazione con l’Istituto Auxologico Italiano, è uno dei nove progetti selezionati e sviluppati dall’Agenzia Spaziale Italiana per la missione FUTURA. L’accurata esecuzione del protocollo sperimentale da parte dell’astronauta e l’attento coordinamento delle attività da parte di ASI e della NASA sono state determinanti per l’alta qualità dei dati raccolti. (9colonne)