Los Angeles, 19 set – Per aver realizzato una delle più importanti collezioni al mondo di arte contemporanea, l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles ha assegnato il “Lifetime Achievement Award” all’imprenditore toscano Giuliano Gori. La premiazione avverrà domani presso il Museum of Contemporary Art (Moca) di Los Angeles, alla presenza del direttore dell’Istituto italiano di Cultura, Francesca Valente, e del direttore dello stesso museo, Jeremy Strick. Il premio, che conta sulla collaborazione del Moca e del Department of Cultural Affairs della città di Los Angeles, sarà dunque consegnato, per la prima volta, a una personalità del mondo dell’arte, rendendo onore a uno dei maggiori collezionisti europei, che ha saputo coniugare il territorio all’arte contemporanea. In 40 anni di collezionismo, Giuliano Gori ha trasformato la sua splendida villa “Fattoria di Celle”, a Santomato di Pistoia, risalente al tardo Seicento, in una delle più importanti collezioni al mondo di arte ambientale. Dal 2005 l’Istituto Italiano di Cultura a Los Angeles conferisce il Premio alla carriera a personalità che rappresentano l’eccellenza italiana nel mondo, come ad esempio Claudia Cardinale e Mario Monicelli per il cinema, Sergio Pininfarina per il design industriale, Lella e Massimo Vignelli per il design grafico, Claudio Magris per la letteratura, Ennio Morricone per la musica, Ferruccio Soleri per il teatro e Renato Bruson per l’opera. Il riconoscimento consiste in una scultura, appositamente creata per l’occasione, dell’artista Mauro Stacciali. Nato nel 1930, Giuliano Gori ha iniziato a collezionare arte contemporanea nel Dopoguerra, frequentando gli artisti che all’epoca esprimevano tendenze di rinnovamento del linguaggio figurativo. Nel 1970, trasferita la collezione nel complesso della Fattoria di Celle a Santomato di Pistoia, nuova residenza della famiglia, Gori da vita a un nuovo progetto, destinato a diventare punto di riferimento per l’arte contemporanea mondiale. Qui gli artisti sono chiamati a realizzare delle opere permanenti in cui lo spazio diviene parte integrante e non più semplice contenitore. Nel 1982 vengono ufficialmente inaugurate le prime quindici opere ambientali: ad oggi la Fattoria di Celle – Collezione Gori conta circa settanta installazioni permanenti, realizzate dai maggiori artisti contemporanei, da Richard Serra a Robert Morris, da Magdalena Abakanowicz a Dani Karavan, Sol Lewitt, Beverly Pepper, Daniel Buren, Mimmo Paladino, Giuseppe Penone, Fausto Melotti e altri ancora.
(Cld)