Venezia, 27 gen – L’epopea dell’emigrazione veneta nel mondo può creare anche realtà al limite dell’immaginazione, come una città di nome Treviso, che non si trova in Italia, ma in Brasile, nello Stato di Santa Catarina. La Treviso “brasiliana” nacque nel 1891, quando i primi immigrati giunsero nell’area meridionale dello Stato di Santa Catarina. Una sua delegazione, guidata dal sindaco Joao Reus Rossi e dal presidente del Consiglio comunale Jucemar Cesconetto, e accompagnata dal presidente dell’Associazione Veneziani nel Mondo Bruno Moretto, è stata ricevuta a Palazzo Balbi dal presidente della Regione del Veneto Luca Zaia.