Madrid, 20 set – Per due giorni a Madrid la tecnologia ambientale “made in Italy” è stata protagonista. L’iniziativa, organizzata dall’Ambasciata d’Italia a Madrid e dalla Camera di Commercio Italiana di Madrid, è stata presieduta dal ministro ministro dell’Innovazione Luigi Nicolais che è anche presidente della Fondazione Cotec Italia. I lavori hanno preso il via con la consegna di una targa di riconoscimento della Camera di Commercio italiana di Madrid all’architetto italiano Luca Lancini da anni residente a Barcellona e al presidente di “Fujy Arquitectura por Naturaleza”, Mayte Ariza, per il lavoro svolto nel settore delle energie alternative nell’edilizia rispettando l’ambiente. I lavori sono proseguite alla Fondazione “La Caixa” – Cosmo Caixa con un incontro tra rappresentanti di industrie italiane e spagnole impegnate nel settore dell’energia solare, fotovoltaica ed eolica e dello sviluppo sostenibile.Scopo dell’incontro è stato quello di diffondere le ultime novitá sulle tecnologie alternative in Italia e in Spagna. Una curata organizzazione,coordinata dal consigliere scientifico dell’Ambasciata di Madrid Ornella Flore, ha favorito lo sviluppo di contatti, interscambi commerciali e collaborazioni verso paesi terzi. Con l’assistenza di imprenditori, tecnici ed architetti e giornalisti, l’incontro è stato aperto dall’ambasciatore d’Italia Pasquale Terracciano, alla presenza del direttore dell’Ufficio Ice di Madrid, Fabio Casciotti e del segretario generale della Camera di Commercio italiana a Madrid Giovanni Aricó. A Filippo Spertino, docente al Politecnico di Torino è stato affidato il compito di illustrare la situazione italiana nel settore dell’energia rinnovabile ed ad Antonio Luque docente alla Politecnica di Madrid e direttore dell’Instituto de Energia Solar quello di illustrare la situazione spagnola.Positivo il bilancio finale, tanti i contatti stabiliti e condiviso l’impegno a presto rivedersi per concretizzare forme di collaborazione in progetti comuni, quali ad esempio la difesa delle risorse forestali messe in pericolo dal fenomeno degli incendi boschi dolosi.
(Iil)