Roma, 30 gen – È una innovativa tecnica di chirurgia oncologica radioguidata, che utilizza al posto della radiazione gamma, cioè i fotoni oggi comunemente impiegati, la radiazione beta, cioè gli elettroni. La tecnica è stata messa a punto grazie ad uno studio realizzato dall’Università La Sapienza di Roma e INFN in collaborazione con altri enti di ricerca, pubblicato su The Journal of Nuclear Medicine.