Roma, 20 set – Sarà inaugurato venerdì 28 settembre alle 9.30 nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, il LXXVIII Congresso internazionale della Società Dante Alighieri, presieduto dal presidente della “Dante”, l’ambasciatore Bruno Bottai e posto sotto l’Alto patronato del presidente della Repubblica italiana. Il Congresso, appuntamento biennale che indica le linee della politica culturale e linguistica della “Dante”, istituzione impegnata per la diffusione della lingua e della cultura italiane nel mondo, sarà incentrato sul tema “Carducci 2007: solo un anniversario?”. Numerosi i ricorsi storici che legano la società Dante Alighieri al poeta maremmano, primo premio Nobel italiano nel 1906. Fu proprio Giosue Carducci, infatti, a fondare nel 1889 la società Dante Alighieri e a lui si deve l’idea di dare all’Istituzione il nome del Sommo Poeta, riferimento più significativo alla nascita della comune lingua nazionale. Memorabili le parole pronunciate da Carducci il 12 marzo del 1890 in occasione del discorso inaugurale del Comitato di Bologna, di cui promosse la costituzione assumendone la presidenza: “La nostra non è una società letteraria né politica, ma qualcosa di più nobile e di più alto, una società nazionale, sorta col proposito, non di aggredire alcuno, ma di difendere ciò che è il nostro patrimonio e la nostra speranza: la lingua e la nazionalità italiana”. Per ricordare la figura di Giosue Carducci, di cui nel 2007 ricorre il primo centenario della morte, si alterneranno nei giorni del Congresso, che si protrarrà fino a domenica 30 settembre, relazioni e conferenze di illustri docenti universitari, tra cui Emilio Pasquini, Lorenzo Tomasin, Luca Serianni, Enrico Tiozzo, Roberto Balzani, Michele Loporcaro e Alberto Casadei, i quali approfondiranno alcune tra le più attuali tematiche carducciane. Si svolgeranno, inoltre, letture di poesie del poeta eseguite dai giovani attori dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, diretti dal regista Giuseppe Bevilacqua. Di grande importanza anche la scelta di Roma e del Campidoglio quale sedi dell’evento. Nella città capitolina, infatti, la “Dante Alighieri” ha tenuto nel 1890 il suo primo Congresso Internazionale alla presenza del Sindaco di Roma e Vicepresidente della Società, Ernesto Nathan, che con Carducci contribuì alla fondazione della “Dante Alighieri”. Da allora altri sette Congressi Internazionali si sono svolti a Roma negli anni 1891, 1895 (in occasione del 25° anniversario dell’annessione di Roma all’Italia), 1911 (in concomitanza con le celebrazioni del cinquantenario del Regno d’Italia), 1932, 1946, 1947 e 1989, con interventi di personalità che hanno scritto pagine indimenticate nella storia politica e culturale della città e dell’intero Paese. Nel corso della giornata inaugurale, al termine del saluto delle autorità, sarà consegnato un diploma di benemerenza con medaglia d’oro della società Dante Alighieri al giornalista e scrittore Beppe Severgnini, sempre attento alle tematiche legate alla tutela e alla valorizzazione della lingua italiana. Riconoscimenti anche per i partecipanti del XXVI Premio di Cultura della società Dante Alighieri sul tema “Carducci 100 anni dopo: un confronto tra il mondo classico e il moderno”, che ha coinvolto i giovani delle scuole di tutta Italia e del mondo nella creazione di un’opera inedita in forma di poesia, di prosa, di disegno, di pittura o di fotografia, con uno sguardo particolare alle tematiche carducciane. Saranno presenti a ritirare i premi assegnati le delegazioni delle scuole di tutta Italia. Per la sezione riservata agli studenti stranieri ritirerà il premio Oriana Biscaini Chiron, studentessa proveniente dal Comitato argentino di La Plata, prima classificata.
(Cog)