(4 feb) La Cineteca Jugoslava di Belgrado, nel suo programma di proiezioni previste per il mese di febbraio al museo della Cineteca, ha riservato uno spazio rilevante al cinema italiano, proponendo al pubblico una serie di film che hanno lasciato un segno nella storia dello spettacolo. La rassegna – organizzata grazie al sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura in Belgrado – prenderà il via il 17 febbraio e proseguirà fino alla fine del mese. Renderà omaggio a quattro grandi artisti recentemente scomparsi: il compositore Manuel De Sica, le attrici Anita Ekberg e Virna Lisi e l’attore australiano Rod Taylor, interprete di “Zabriskie Point” di Michelangelo Antonioni. Per ricordare Virna Lisi, la grandissima attrice scomparsa lo scorso 18 dicembre – che ha rappresentato con il suo talento e fascino l’Italia nel mondo del cinema oltre ad essere apprezzata interprete di fiction prodotte da Rai e Mediaset – è stata predisposta la proiezione di sei celebri pellicole. Si parte lunedì 23 febbraio con “How To Murder Your Wife” ovvero “Come uccidere vostra moglie” (Usa, 1965) di Richard Quine e “Signore e Signori” (Italia, 1965) di Pietro Germi. Si prosegue martedì 24 con “L’arbre de Noel” (Francia 1969) di Terence Young e “Una vergine per il principe” (Italia, 1966) di Pasquale Festa Campanile. Infine, mercoledì 25 febbraio verranno proiettati “La Cicala” (Italia, 1979) di Alberto Lattuada e “La Reine Margot” (Francia, 1994) di Patrice Chereau. Virna Lisi è morta a dicembre, all’età di 78 anni. Nata ad Ancona l’8 novembre del 1936 è considerata una delle donne più affascinanti del cinema italiano. Tanti i riconoscimenti che nella lunga carriera aveva ricevuto: sei Nastri d’argento, un premio per la migliore interpretazione femminile a Cannes, quattro David di Donatello, di cui due alla carriera, era commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Virna Pieralisi, questo il suo vero nome, viene scoperta a 14 anni, e nonostante la famiglia non l’approvasse, adolescente muove i primi passi nel mondo del cinema. Si cimentò in personaggi e ruoli diversi tra loro. La notorietà tra il grande pubblico arriva con una pubblicità, nel 1957: è il volto dello spot del dentifricio Chlorodont, che viene trasmesso durante Carosello, con lo slogan “Con quella bocca può dire ciò che vuole”. Sposata dal 1960 con l’architetto romano Franco Pesci in un unione durata 53 anni, fino alla morte di lui nel 2013. Un unico figlio, Corrado. Oltre il successo in Italia, Virna Lisi supera giovane i confini italiani. Nella seconda metà degli anni ’60 arriva il debutto nel cinema hollywoodiano, e si trasferisce con marito e figlio a Los Angeles. Nel suo primo film a Hollywood è “Come uccidere vostra moglie” – che verrà presentato a Belgrado – recita al fianco di Jack Lemmon e Therry Thomas. (Gil)