(10 feb) Un meccanismo che consente di individuare tra gli utenti Twitter quelli più influenti su certi argomenti. E’ stata una ricerca tutta italiana – e precisamente targata Unimore ovvero Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia – a catturare l’attenzione di una prestigiosa ribalta internazionale tanto da essere selezionata come Best paper finalist alla conferenza internazionale Ieee Consumer Communication and Networking Conference di Las Vegas. Il riconoscimento è andato a Marco Furini (del dipartimento di comunicazione ed economia) e a Manuela Montangero (del dipartimento di scienze fisiche, informatiche e matematiche), a cui si deve l’ideazione di un meccanismo che consente di individuare – più accuratamente – tra gli utenti di Twitter quelli più influenti su certi argomenti. Se qualche anno fa gli studi di ricerca guardavano semplicemente al numero di followers per capire quanto un utente potesse essere influente in un determinato settore, ora si è capito che tale metrica potrebbe essere facilmente ingannata con l’impiego di software in grado di generare un elevato numero di “falsi” followers. “Sono diversi gli scenari di intelligence che possono beneficiare del meccanismo – spiegano i due ricercatoti – ad esempio, individuare un utente in grado di influenzare l’andamento di un prodotto o servizio può essere fondamentale per lo sviluppo o il consolidamento di un’impresa; determinare un utente in grado di influenzare il pensiero critico di una comunità può essere importante in campo politico-sociale; riconoscere un dipendente molto influente può essere di grande aiuto nell’organizzazione aziendale”. “Siamo rimasti piacevolmente sorpresi – proseguono Furini e Mantangero – i giudizi che avevamo ricevuto durante il processo di selezione erano stati molto positivi, ma non ci aspettavamo di essere considerati tra i migliori tre lavori di ricerca dell’intera conferenza. Questa è una conferenza che si tiene nel mese di gennaio di ogni anno dal 2004 in quasi-contemporanea con il CES di Las Vegas, la più importante fiera di elettronica di consumo del mondo. I temi trattati possono infatti essere visti come la parte scientifica di ciò che è alla base della tecnologia del domani. Consideriamo questo riconoscimento come un punto di partenza verso nuove ricerche perché la progettazione e lo sviluppo di metodologie di analisi nel settore social ci appassiona molto”. (Gil)