Roma, 10 feb – “Mantenere viva la memoria del dramma vissuto da migliaia di italiani, massacrati in Istria, Dalmazia e Venezia Giulia tra il 1943 e il 1945 è un dovere civile e morale del nostro popolo. Il giorno del ricordo, che si celebra oggi, non sia solo il momento dell’omaggio, doveroso, al sacrificio di migliaia di italiani morti o costretti all’esilio, ma deve essere anche il punto di partenza per costruire una memoria condivisa della nostra Nazione, affinché certi orrori non si ripetano più”. È quanto dichiara in una nota Bruno Astorre, senatore del Partito democratico. (red)