Roma, 10 feb – “Quando oggi dibattiamo sulle sorti del nostro continente, dovremo aver chiaro che il primo movente del processo di integrazione iniziato negli anni Cinquanta è quello della pace e della convivenza reciproca dei popolo europei”. Lo ha detto Benedetto Della Vedova, sottosegretario agli Esteri, nella cerimonia in corso alla Camera sul Giorno del Ricordo. “Ancora oggi vi è tantissimo da fare nella prospettiva di un rilancio del rapporto con il mondo dell’esodo. Le atrocità, le cui vittime sono state innocenti italiani, impongono un doveroso saluto alle persone che sono qui – ha detto il viceministro – direttamente o indirettamente hanno sofferto”.
(Sis)