Roma, 25 set – Un bilancio positivo – quello relativo a luglio 2007 – per quanto riguarda il commercio con l’estero: l’Istat rivela che nel periodo in esame, rispetto allo stesso mese del 2006, le esportazioni verso i paesi Ue sono aumentate del 15,7% e le importazioni sono aumentate del 12,7%. Il saldo commerciale è dunque risultato positivo per 2.394 milioni di euro rispetto ad un surplus di 1.639 milioni di euro registrato nello stesso mese del 2006. Rispetto a giugno 2007, i dati destagionalizzati hanno registrato un aumento dell’1,2% per le esportazioni e del 4,9% per le importazioni. Considerando l’interscambio complessivo – spiega l’Istat –, nel luglio 2007, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, le esportazioni sono cresciute del 17,9% e le importazioni del 12,2%. Il saldo commerciale è risultato positivo per 1.806 milioni di euro, a fronte di un surplus di 105 milioni di euro registrato nel 2006: si tratta del miglior saldo mensile dal luglio 2005. Nel confronto con giugno, i dati destagionalizzati indicano a luglio 2007 una diminuzione dello 0,9% per le esportazioni e un aumento del 4% per le importazioni. In generale – sottolinea l’Istituto di statistica – è importante che la dinamica delle esportazioni, da un anno, si mantenga superiore a quella delle importazioni. Nel luglio 2007, tra i principali partner commerciali, si registrano aumenti tendenziali delle esportazioni verso la Francia (+16,2%), la Germania (+14,8%), la Spagna (+11,4%) e il Regno Unito (+10,1%). Nel complesso dei paesi, i più alti incrementi tendenziali delle esportazioni si sono registrati nei confronti della Finlandia (+85,2%). Le maggiori riduzioni si sono registrate per Cipro (-5%) e Malta (-4,8%). Le importazioni dai maggiori partner commerciali sono aumentate in particolare dal Belgio (+38,6%). Considerando l’insieme dei paesi, gli aumenti più marcati delle importazioni hanno riguardato Cipro (+79,7%) mentre le maggiori riduzioni si registrano per la Finlandia (-14,8%). Nel periodo in esame si registrano inoltre incrementi tendenziali delle esportazioni in ogni settore di attività economica; i più elevati per i mezzi di trasporto (+26,3%) e per la carta e prodotti di carta. I più ampi aumenti delle importazioni si rilevano per i mobili (+22,2%), per le macchine e apparecchi meccanici (+21,2%); le flessioni hanno riguardato i minerali energetici (-30%) e l’energia elettrica. Nel mese di luglio 2007 per le esportazioni si registra un andamento tendenziale positivo in ogni raggruppamento principale per tipologia di beni, ad esclusione dell’energia (-2,4%) Gli aumenti più intensi riguardano beni strumentali (+25,1%). Per le importazioni si registrano aumenti in ogni raggruppamento, salvo che per l’energia (-0,1%): i maggiori incrementi si verificano per i beni strumentali (+17,3%). Per i beni di consumo si rileva un incremento leggermente inferiore (+9,5%). Nello stesso periodo le esportazioni registrano aumenti tendenziali in tutti i settori di attività economica, salvo che per i prodotti petroliferi raffinati (-6,6%). I maggiori aumenti si rilevano per i mezzi di trasporto (+30,6%). Per le importazioni, le variazioni tendenziali più elevate si evidenziano per i mobili (+28,1%). Le variazioni negative riguardano i prodotti petroliferi raffinati (-0,8%) e i minerali energetici (-0,1%). Nell’ambito delle componenti dei minerali energetici, il valore delle importazioni del petrolio greggio aumenta del 3,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, mentre la variazione tendenziale del gas naturale è risultata pari a -10,1%.
(Cog)