(16 feb) L’8 dicembre di 35 anni fa moriva John Lennon: una delle più grandi leggende musicali del Novecento. La citta di Praga ospita, sin dagli anni Ottanta, uno dei simboli più amati dai fan del famoso cantautore britannico: il celebre Lennon Wall di Velkopřevorske naměsti. In questi anni il muro di Lennon è diventato simbolo di pace e di libertà: i giovani lo hanno riempito di graffiti e disegni ispirati a Lennon, oltre che di frasi tratte dalle più belle canzoni dei Beatles. Il muro di piazza del Gran Priorato è diventato così un luogo cult per i fan del gruppo inglese. La capitale ceca torna ora ad omaggiare l’artista di Liverpool e lo fa grazie all’Istituto Italiano di cultura di Praga e a un libro che ha una firma italiana: quella di Michelangelo Iossa. L’Iic di Praga (Šporkova 14) ospita, infatti, giovedì 26 febbraio alle18 la presentazione del libro “Gli ultimi giorni di Lennon” (Infinito Edizioni – Collana iSaggi). Non mancherà l’autore che con il suo lavoro ricostruisce gli ultimi anni di vita e di produzione artistica e musicale di Lennon. Quello del giornalista e critico musicale Michelangelo Iossa è l’ unico libro europeo interamente dedicato al periodo che ha visto protagonista John Lennon che va dal 1975 al 1980. “È la città di New York a fare da sfondo agli ultimi cinque anni della vita di John Lennon. Nel 1980 il musicista, dopo aver festeggiato il suo quarantesimo compleanno tornando sulla scena rock, troverà la morte: nel dicembre di 35 anni fa, Lennon è freddato dai colpi di pistola sparati dal folle Mark David Chapman. Qui finisce la vita di John Lennon e comincia la leggenda” spiega Iossa. Il libro dedicato alla più grande icona del rock è stato pubblicato nel 2005 ed è divenuto nel corso degli ultimi 10 anni un piccolo grande cult dell’editoria beatlesiana e musicale italiana. Ha dato inoltre spunto a numerosi approfondimenti, articoli, reading d’autore e special radiofonici italiani.(Gil)