Buenos Aires, 25 set – Su iniziativa del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale d’Italia, in collaborazione con l’agenzia Italia Lavoro SpA e il Ministerio de Trabajo della Provincia di Buenos Aires, è stato presentato quest’oggi, nei locali dell’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires, il primo accordo, secondo il quale 150 italo-argentini disoccupati potranno accedere ad un programma di tirocini remunerati nell’ambito della formazione per il lavoro. Il programma dei Tirocini di formazione-lavoro, quale opportunità per aumentare l’occupazione dei disoccupati italo-argentini è parte integrante del progetto Ites “Occupazione e sviluppo della comunità degli italiani all’estero”, promosso dal Ministero del Lavoro e realizzato dalla sua agenzia tecnica, Italia Lavoro, in Argentina, Brasile e Uruguay. All’evento di presentazione erano presenti: Natale Forlani, amministratore delegato di Italia Lavoro, Roberto Mouilleron, ministro del Lavoro della Provincia di Buenos Aires e Stefano Ronca, ambasciatore d’Italia in Argentina. Ad illustrare il Programma c’erano, invece, Lionello Tassoni, procuratore di Italia Lavoro in Argentina, Adriana Bernardotti, coordinatrice del Progetto Ites in Argentina, Micaela Bracco, coordinatrice Nazionale del Patronato Inas, in rappresentanza della Rete di organizzazioni della comunità emigrata partner del Progetto che comprende anche: il Patronato Ital, l’ente di formazione della Regione Sicilia Ciapi., le organizzazioni dell’associazionismo regionale Faca (calabresi), Fedelazio, Fesisur (siciliani), Urerba (emiliano-romagnoli), Efasce (friulani), Angeer (imprenditori Emilia Romagna) e la Camera di Commercio Italiana. I requisiti necessari per la partecipazione al programma sono: avere la cittadinanza italiana o poter documentare i propri origini italiani, avere più di 18 anni, essere disoccupato e non percepire sussidi da parte del governo argentino. A sua volta, l’iniziativa offre: tirocini formativi sui posti di lavoro della durata di 6 mesi in aziende localizzate nella Provincia di Buenos Aires, una borsa di studio (pari a780 pesos), finanziata tra i due Ministeri, un complemento di borsa da parte dell’azienda interessata alla formazione che rappresenti un ingresso adeguato alle mansioni del tirocinante, il supporto di un tutor esterno che accompagnerà il percorso formativo, la copertura dell’assicurazione dei rischi di lavoro (ARL) e la tutela legale del beneficiario attraverso il consenso tra impresa, sindacato e Stato provinciale per la firma del contratto di tirocinio. Il Programma sarà operativo da ottobre, prima a La Mattanza, per allargarsi progressivamente al resto della Provincia argentina. L’evento odierno è stato anche un’occasione per parlare del contributo offerto dalla rappresentanza degli italiani all’estero nella cooperazione Italia-Argentina in materia di formazione e integrazione dei mercati di lavoro. Per questo, hanno contribuito al dibattito: Ricardo Buttazzi, consiglire del Cgie, su “Ruolo e prospettive della rappresentanza dell’emigrazione nelle azioni formative per i residenti all’estero”; Nicolas Moretti, consigliere del Consiglio Generale dei Pugliesi nel Mondo, con un intervento su “La cooperazione delle regioni italiane allo sviluppo argentino”; Natali Forlani su “Le prospettive di integrazione tra i mercati del lavoro e servizi tra Italia e Argentina”; infine, da Roma in videoconferenza, è intervenuto il senatore Luigi Pallaro, riportando l’argomento “L’agenda parlamentare italiana su la questione degli italiani all’estero”.
(Cld/Cog)