(18 feb) “L’utilizzo dei droni nelle attività di ricerca, soccorso e protezione civile è particolarmente interessante, perché consente di avere in tempi brevi e a costi ridotti un quadro preciso dell’area interessata dall’emergenza, senza mettere a repentaglio la vita degli operatori. Inoltre, l’attivazione di un sistema così complesso e con una diffusione nazionale sarà un importante apripista per futuri progetti di utilizzo dei droni da parte di altre grandi istituzioni ed organizzazioni pubbliche”. Parole di Luciano Castro, presidente di Roma Drone Conference. Castro parla in occasione della conferenza “Droni e sicurezza” che si svolgerà il prossimo 24 febbraio presso il Centro Congressi Frentani (via dei Frentani 4 – ore 9-16) di Roma. L’appuntamento vedrà protagonista – oltre che i droni – la Croce Rossa Italiana. I droni saranno utilizzati, infatti, dall’organizzazione umanitaria per le attività di ricerca e soccorso in caso di disastri e catastrofi in Italia e anche all’estero. Si tratta del “Progetto SAPR”: dopo il progetto-pilota svoltosi nello scorso anno a Bologna, presto saranno attivate le prime unità operative della CRI dotate di Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto, distribuite in tutta Italia e dotate di droni multirotori. “Sapr” sarà presentato in occasione della conferenza “Droni e sicurezza” che vedrà la partecipazione dei massimi vertici della CRI, tra cui il presidente nazionale Francesco Rocca, oltre a rappresentanti della Protezione Civile, delle forze dell’ordine e delle forze armate. Saranno anche presenti diverse aziende specializzate italiane, che illustreranno droni e sensori per le attività di soccorso, security e difesa. (red)