Roma si conferma meta preferita per i topi d’auto che lo scorso anno qui hanno sottratto ai legittimi proprietari oltre 18mila auto (50 al giorno); primato insidiato da vicino da Napoli (16.710 episodi). A segnare la differenza tra la capitale e il capoluogo campano sono però i tassi di recupero, pur se per entrambe ben al di sotto della media nazionale (45%). Nella provincia romana solo un’auto rubata su quattro ha fatto ritorno a casa, nel 2014 ben 18.226 sono sparite nel nulla. Nell’area partenopea le possibilità di “riabbracciare” la propria vettura salgono, anche se non di molto: quasi un’auto rubata su tre viene rintracciata dalle Forze dell’ordine. E’ quanto si legge nel “Dossier annuale sui Furti d’auto 2014”, elaborato da LoJack Italia. Non è un caso che i costi delle polizze assicurative proprio in questi centri tocchino vette davvero insostenibili per molti automobilisti che spesso rinunciano proprio alla copertura dal furto. Sul gradino più basso del podio di questa speciale classifica si conferma Milano con 9.894 furti, seguita da Catania (7.732), Bari (7.157), Palermo (5.652) e Torino (5.574). Nel capoluogo di Regione siciliano l’andamento del fenomeno appare in controtendenza rispetto al dato nazionale, con una preoccupante crescita del 6% rispetto al 2013; negli altri centri il trend è stabile o in leggero calo. Sommando i valori percentuali dei furti registrati in queste 7 province, si raggiunge il 59% del totale nazionale, a dimostrazione di come una buona fetta di questo business criminale insista ancora sui centri metropolitani. Tra i capoluoghi meno estesi, vanno evidenziate le situazioni critiche registrate in alcune città campane e pugliesi: Caserta (3.042 furti), Foggia (2.951), Barletta-Andria-Trani (2.498) e Salerno (2.396) presentano numeri assoluti di tutto rispetto, ma anche percentuali dei recupero che per Caserta e Salerno scendono al di sotto del 30%. La palma della “provincia meno colpita” va a Sondrio, dove si sono registrati solo 27 furti, cui peraltro sono seguiti 16 recuperi, un vero “buen ritiro” per chi non desidera vivere con il timore che gli venga sottratta l’auto. Sotto la soglia di 50 furti/anno si classificano altre 6 province, due delle quali del centro-Italia, il resto del Nord: Verbania (29), Aosta (38), Isernia (32), Gorizia (47), Belluno (44), Oristano (51). Un ultimo riferimento merita il business dei furti di fuoristrada particolarmente radicato all’interno delle province di Roma e Milano, rispettivamente con 1.001 e 777 episodi criminali, il 37% delle complessive 4.713 sottrazioni registrate sul territorio nazionale.
ROMA CAPITALE DELLE SOTTRAZIONI DI SMART Approfondendo i dettagli dell’analisi del fenomeno dei furti di auto nelle province più colpite emergono dei segnali di allerta mirati ai possessori di auto. A seconda della collocazione geografica della provincia, la top ten cambia e non poco. Roma, ad esempio, è la capitale delle sottrazioni di Smart Fortwo: nella città eterna vengono rubate addirittura 1.139 delle complessive 2.446 citycar (ben il 45%)registrate a livello nazionale e solo il 15% viene ritrovato. E’ quanto si legge nel “Dossier annuale sui Furti d’auto 2014”, elaborato da LoJack Italia. Un allarme concreto che si unisce a quello per i driver di Range Rover: un terzo di questi fuoristrada (190 su 628) svaniscono sempre dalle strade romane. Se a Napoli ad essere decisamente preoccupati sono soprattutto gli automobilisti che possiedono modelli FIAT (55% del totale rubato è targato FCA), soprattutto Punto (2.996 furti) e Panda (1.098), a Milano a tormentarsi sono i possessori di 500 (626), Punto (453) e Golf (362), senza dimenticare, anche qui, l’allarme Range Rover. Dal capoluogo meneghino ne sono spariti 239 (dei complessivi 628) nel solo 2014 e ne sono stati riportati a casa solo 23 (10%). Nelle restanti province di Catania, Bari, Palermo e Torino il trend ripercorre, con piccole variazioni sul tema, il dato nazionale che vede primeggiare, con percentuali anche ben oltre il 50%, l’ex costruttore nazionale: da segnalare che a Catania i furti di Panda toccano quota 1.548 e quelli FCA più in generale il 66%, che da Bari spariscono poco meno di un quinto (101 su 540) dei Qashqai rubati in tutta Italia e che a Palermo e Torino nella speciale classifica degli autoveicoli più ricercati entra anche l’Iveco Daily.
(24 feb – red)