Lima, 27 set – Sembrava che ci fossimo scontrati con un frammento spaziale dai poteri misteriosi, con una sorta di inquietante “criptonite” . Sembrava che alcuni abitanti della Terra subissero segrete malie provenienti dal cosmo. Sembrava che una sorta di “magia nera” interstellare avesse permeato ed invaso un intero villaggio. Questa la sensazione della maggior parte di noi dopo che lo scorso 15 settembre un meteorite caduto nella cittadina di Carancas, in Perù, aveva provocato un’ondata di nausea, vomito, diarrea ed inappetenza nei suoi abitanti. Ma ecco che oggi si svela l’arcano: quella che sembrava un’epidemia di cosmiche origini, si è rivelato un semplice attacco di psicosi collettiva. Da Star Trek a Woody Allen in cinque minuti. Alcuni esperti della vicina città di Puno che hanno studiato la vicenda – tra cui il direttore Regionale della Salute Jorge Lopez Tejada – hanno infatti rivelato che il misterioso malanno era dovuto alla semplice paura di eventuali pericoli interstellari al seguito della caduta del meteorite. Paura che, si sa, si fa sentire nello stomaco di chi la prova. Ancora una volta il potere della mente si rivela superiore alle nostre aspettative, e – stavolta – spodesta dal suo trono un superpotere proveniente dall’universo. Rimane un dubbio: tra i sintomi rilevati in seguito alla caduta del meteorite figurava una diffusa inappetenza nel bestiame. Dovremmo ipotizzare l’esistenza di una classe animale particolarmente suggestionabile?
(Deg)