Roma, 26 feb – “Lo Stato Islamico e gli altri gruppi terroristici riempiono vuoti determinati anche dalla debolezza e dalla disunione delle nostre politiche comuni. Lo Stato Islamico, in particolare, ha i caratteri di una creazione a vocazione universale ma anche radicata territorialmente, dotata di forza militare e comunicativa. Noi dobbiamo reagire non solo garantendo la sicurezza territoriale con mezzi militari ma soprattutto favorendo l’emersione e il consolidamento di istituzioni e di luoghi della politica, nel rispetto delle tradizioni locali e senza la pretesa di imporre la nostra concezione della democrazia, che è il portato di lunghi e complessi processi non ancora del tutto maturi. In ciò sarà sempre più necessaria e strategica un’azione condivisa fra l’Europa e i Paesi che sono qui oggi rappresentati”. Lo dice il presidente del Senato Pietro Grasso, nel suo indirizzo di saluto al Seminario ONU/PAM per i Parlamentari della Regione del Maghreb: “Il controllo dell’attuazione delle leggi e sui servizi di sicurezza nella lotta al terrorismo”.
(Sis)