Pisa, 2 mar – “Non si può escludere che l’Italia sia effettivamente nel mirino di fiancheggiatori del Daesh (acronimo arabo di Isis, ndr) dopo le recenti minacce contro Roma e contro il nostro ministro degli Esteri”. Lo ha detto Lia Quartapelle, componente della commissione Esteri della Camera dei deputati, incontrando gli allievi della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa in un seminario sul contributo dell’Italia alla politica estera europea, promosso dalla ricercatrice di scienza politica dell’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) Serena Giusti e da Marinella Neri Gualdesi dell’Università di Pisa. Il seminario con Lia Quartapelle fa parte di un ciclo promosso con il patrocinio dell’Unione Europea per riflettere su “Continuità e discontinuità dell’Italia nell’Unione Europea”. A proposito delle minacce contro l’Italia del gruppo terrorista Daesh, Lia Quartapelle ha aggiunto che “tutte le migliori forze di sicurezza del nostro paese sono all’opera per proteggere i cittadini italiani. La migliore risposta a questo tipo di minacce deriva dalla coesione delle nostre società e dal continuare a essere ciò che siamo, tenendoci saldi ai nostri valori, al pluralismo delle nostre società e al funzionamento dello stato di diritto”. (PO / red)