Roma, 5 mar – “Da una parte l’emergenza ci ripropone la tragedia degli sbarchi, dall’altro finalmente la spinta italiana a considerare questa questione al centro dell’agenda europea sta cominciando a produrre i primi effetti: proprio ieri sono state poste le basi per un’agenda europea sull’immigrazione, divise in quattro parti: il rafforzamento della politica comune dell’asilo, la promozione di attività di protezioni legali, del contrasto all’immigrazione irregolare e al traffico di esseri umani, il rafforzamento delle frontiere esterne all’unione Europea, implementando l’azione di Frontex con il maggior coinvolgimento degli altri Paesi”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, in una audizione al Comitato parlamentare di controllo sull’attuazione dell’Accordo di Schengen, di vigilanza sull’attività di Europol, di controllo e vigilanza in materia di immigrazione.
(Sis)