Roma, 2 ott – “Al termine del mio mandato triennale alla presidenza dell’Unaie, ho indicato Franco Narducci, all’Assemblea per il rinnovo delle cariche che lo ha acclamato con un lungo, unanime applauso. Ritengo che non poteva esserci indicazione migliore trattandosi di una persona conosciutissima ed apprezzata per la sua statura morale, sensibilità e profonda conoscenza del mondo migratorio”. Inizia così la lettera inviata dall’ormai ex presidente dell’Unaie, Domenico Azzia, ai presidenti delle Associazioni aderenti e ai collaboratori, con la quale il presidente uscente passa idealmente le consegne al suo successore. “Di buon auspicio la coincidenza che a presiedere l’Unaie, cioè a tutelare gli interessi degli italiani all’estero, sia ora un connazionale residente in Svizzera, recentemente eletto in Parlamento dalla Circoscrizione Estero – scrive Azzia –. Non poteva esserci scelta migliore. E’ stata giusta. Come scelta vera di ricambio generazionale. Come segnale forte di cambiamento. Non si vincono le sfide del cambiamento che abbiamo davanti, senza partire dalla cultura del cambiamento”. “Ma anche un fatto di discontinuità per entrare nel nuovo con più forza, vigore e tensione – prosegue Azzia –. All’Unaie, di cui sono stato socio fondatore 40 anni addietro, in questi tre anni di presidenza, ho dato tutto quello che ho potuto. Con umiltà e spirito di servizio. Senza risparmio. Avrei voluto dare di più. Di questo me ne rammarico”. “Devo molto al mio vice Aldo Degaudenz, al direttore Patrizio De Martin, al presidente Dino De Poli, al direttivo tutto, ai collaboratori. Un grazie forte per quello che insieme ed in spirito di amicizia abbiamo fatto per l’Unaie. Senza questo apporto non sarebbe stato possibile – conclude il presidente uscente –. Sento di dovere rivolgere un pensiero di gratitudine ai corrispondenti, ai direttori delle agenzie di informazione ed alla stampa amica che ci ha sempre sostenuto. Ai connazionali che conosciamo ma anche a quelli che non conosciamo, ovunque si trovino, un cordiale saluto augurale. A Franco Narducci tantissimi auguri di buon lavoro e di successo. Sappiamo che l’Unaie è in buone mani”.
(Cog)