Roma, 2 ott – “Obsoleta è la parola che da un anno e mezzo sentiamo ripetere dai bugiardi di centro sinistra. Per loro la tecnologia della radio a onde corte sarebbe obsoleta. Sì, talmente obsoleta che, ad esempio la Bbc e Radio Vaticana stanno investendo molto proprio sulla radio a onde corte, che è l’unico strumento d’informazione in grado di raggiungere in ogni angolo del mondo anche l’enorme massa di persone che non hanno né Internet né antenne paraboliche. Noi siamo abituati alla nostra parte di mondo, ma per i due terzi della popolazione del pianeta non è certo facile avere accesso alla connessione alla rete”. E’ quanto scrive Gian Luigi Ferretti nell’editoriale pubblicato oggi sull’Italiano, il quotidiano dedicato agli italiani nel mondo da lui diretto. “Da tempo – prosegue Ferretti – sia il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’Editoria, Ricardo Franco Levi che il viceministro Danieli vanno ripetendo che la radio a onde corte è ‘retaggio della guerra fredda’. O sono ignoranti o sono bugiardi. Abbiamo detto della Bbc e di Radio Vaticana, ma c’è di più: da ieri l’Italia è l’unico Paese del G8 ad aver rinunciato a questa tecnologia. Noi, il Paese di Guglielmo Marconi. Presi in castagna, i nostri eroi del centrosinistra si sono giustificati farfugliando che la chiusura sarebbe prevista dalla legge Gasparri. L’ex ministro di An però li stoppa: ‘Cancellano le trasmissioni per l’estero senza offrire un’alternativa. Hanno il controllo totalitario della Rai e sono bugiardi professionali’. L’assemblea di redazione di Rai International non l’ha presa bene e solidarizza con i traduttori licenziati, la Cgil rimarca l’abbandono di un servizio che dovrebbe informare sull’Italia anche chi non parla l’italiano. Peccato che non sia colpa dell’odiato Berlusconi, ma del ‘loro’ Prodi”.