“Grazie per gli auguri, ma vorrei anche condividere un’altra ricorrenza: oltre a quella di domani, dei due anni di pontificato, oggi ricorre il 57esimo della mia entrata nella vita religiosa”. Così Papa Francesco, nel discorso ai partecipanti al corso per i nuovi confessori, ringraziando per gli auguri in occasione del suo secondo anniversario dall’elezione al pontificato, rivoltigli dal cardinale Mauro Piacenza, penitenziere maggiore, a nome di tutti i partecipanti al corso. Domani ricorre, infatti, il secondo anno dall’elezione di Jorge Mario Bergoglio, con la fumata bianca arrivata il 13 marzo del 2013 nel secondo giorno di Conclave. Un’elezione che risultò da subito portatrice di un “vento nuovo”, partendo dalla scelta del nome Francesco, adottato per la prima volta nella storia della Chiesa. Radio Vaticana ha chiesto a Padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, di riassumere il percorso di Bergoglio, ricordando alcune immagini fondamentali di questo pontificato: “La prima è l’abbraccio a tre davanti al Muro del Pianto a Gerusalemme con il Rabbino e con il leader musulmano, un momento simbolico fondamentale del viaggio del Papa in Terra Santa, espressione del dialogo e della pace nel mondo. Una seconda immagine è quella di Papa Francesco, al termine della cerimonia nella cattedrale ortodossa a Istanbul, a Costantinopoli, che chiede la benedizione del patriarca in un momento di fraternità e dialogo ecumenico che esprime il grande desiderio di unità dei cristiani. E poi una terza immagine che non è una singola immagine ma una serie di immagini, evocata più volte proprio dal Papa, che durante il grande viaggio nelle Filippine lo ritrae tra folle di persone piene di affetto, desiderose di vederlo, di amarlo, di manifestare il loro entusiasmo presentandogli i bimbi”. (Paf – 12 mar)