Genova, 3 ott – Mentre in tutto il mondo si ricorderanno le gesta di Cristoforo Colombo, la comunità italiana di Buenos Aires non dimentica un altro eroe: Manuel Belgrano. “Un eroe argentino che vanta origini genovesi, a testimonianza di quanto radicata sia la presenza italiana in questo Paese. E’ stato l’ideatore della bandiera nazionale, uomo austero e discreto, avvocato, ha sempre rifiutato ogni onore. Ha dedicato il suo impegno, oltre alla difesa del territorio nazionale con la lotta all’indipendenza dagli spagnoli, all’educazione dei giovani: per questo ha fondato numerose scuole, e a conferma della sua umiltà non ha mai voluto lasciare la casa in cui era nato, anche perché ha vissuto in povertà. Proprio pochi giorni fa, al Museo Storico Nazionale di Buenos Aires, hanno rubato il suo orologio, un dono che aveva fatto al suo medico personale prima di morire, visto che non aveva altro modo per poterlo pagare”. Questo il racconto di Roberto Angelo Mauro, che insieme a Carlo Bianculli, ex ambasciatore argentino in Italia, a Salvatore Toscano e a Maria Rosa Mauro fa parte della delegazione del Circolo Italiano di Buenos Aires. I membri della delegazione, tutti esponenti del Circolo Italiano presieduto da Luigi Bergamasco, sono stati incaricati di portare una targa al momento che la città di Genova ha dedicato a Manuel Belgrano. “Per noi – spiega la Mauro – è un grande onore, anche perché si tratta dell’unico monumento del nostro eroe presente all’estero, realizzato con i finanziamenti dei liguri emigrati in Argentina. Sapere che proprio l’Italia ospita questo monumento nel cuore di Genova, città di emigranti per eccellenza, è la testimonianza dei forti vincoli che esistono tra l’Italia e l’Argentina, proprio grazie alla presenza di numerosissimi italiani, e in particolare di genovesi, come gli avi di Belgrano”. Attraverso questo omaggio, la comunità italiana intende ricordare anche tutti gli italiani che con il loro lavoro, ingegno, dedizione, hanno contribuito alla crescita dell’Argentina: quei pionieri cui è riconosciuto oggi il merito di aver portato la comunità italiana a raggiungere importanti traguardi: basti ricordare che politici di spicco, sindaci, economisti, scienziati, vantano oggi origini italiane. La manifestazione, che si svolge nell’ambito delle celebrazioni dedicate a Cristoforo Colombo, si terrà alle 11 del prossimo 12 ottobre a Genova, in Piazza Nicolò Tommaseo, alla presenza, tra gli altri, del sindaco della città, Marta Vincenzi, e dell’ambasciatore argentino in Italia, Victorio Maria Josè Taccetti.
(Clx/Ces)