Berlino – Le ultime cifre sull’export 2014, appena elaborate dalla Camera di Commercio di Varese su base Istat, evidenziano la competitività del Sistema Varese sui mercati internazionali. In termini monetari, con una vendita complessiva di beni e servizi all’estero per 9 miliardi e 874 milioni di euro, per l’economia locale si tratta della seconda miglior performance di sempre, dopo i 9 miliardi e 962 milioni del 2012. Tra i settori, molto buona la performance di alimentari e bevande, con oltre 419 milioni di euro (+11%). Bene anche la chimica, con 879 milioni (+5%), il tessile-abbigliamento, con 934 milioni (+4,9%), gli apparecchi elettrici, con 804 milioni di euro (+5,7%) e i macchinari, che, con 2 miliardi di euro (+3%), si confermano una voce importante dell’export varesino. Curioso il dato sul legno, carta e stampa, che cresce di addirittura il 14%, attestandosi a 205 milioni di euro. La Germania resta primo partner commerciale di Varese con 1 miliardo e 164 milioni di export (+0,5% annuo), la Francia si colloca al secondo posto, la Gran Bretagna è terza e la Svizzera quarta. Molto bene i rapporti con il Medio Oriente (+67,5%). (9colonne)