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37 ANNI FA VIA FANI
L’ITALIA RICORDA MORO

it@withub.it by it@withub.it
16 Marzo 2015
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Trentasette anni, il 16 marzo del 1978, l’agguato di via Fani, in cui le Brigate Rosse rapirono il presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro e uccisero gli uomini della scorta Domenico Ricci, Oreste Leonardi, Raffaele Iozzino, Giulio Rivera e Francesco Zizzi. Un passaggio scolpito per sempre nella memoria del nostro Paese, eppure dai contorni poco chiari ancora a trentasette anni di distanza, vista l’esigenza di una nuova commissione parlamentare d’inchiesta (il cui lavoro è salito proprio in questi giorni alla ribalta delle cronache, dall’audizione di monsignor Antonio Mennini che ha ribadito davanti ai parlamentari di non aver mai confessato l’allora presidente Dc nella prigione delle Br) all’acquisizione delle audiocassette trovate nel covo di via Gradoli. “Una verità ce l’abbiamo ma non è certo completa” ricorda ai microfoni di “Voci del Mattino”, su Radio1, Giovanni Ricci, figlio dell’appuntato dei carabinieri Domenico Ricci, ucciso in via Fani. Sul luogo della strage si è recato oggi il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha deposto una corona di fiori e ha osservato un minuto di raccoglimento dinanzi alla lapide che ricorda l’agguato. Il presidente, dopo aver deposto la corona, si è fermato a parlare con i familiari delle vittime presenti alla commemorazione. A rendere il loro omaggio in via Fani anche i presidenti di Senato e Camera, Pietro Grasso e Laura Boldrini e il ministro dell’Interno Angelino Alfano. Intanto, però, c’è ancora una verità da cercare e da scrivere: il presidente della Commissione Moro, Beppe Fioroni, ha spiegato a Unomattina che il governo “farà di tutto per far sì che Alessio Casimirri, uno dei due br di via Fani ancora all’estero (l’altro è Alvaro Lojacono, ndr) possa rientrare in Italia e pagare il debito con la giustizia perché sa tanto e può dirci tanto del caso Moro”. “Noi abbiamo buoni rapporti con il Nicaragua, dove Casimirri risiede – aggiunge Fioroni -. Abbiamo contribuito ad abbattere il suo debito. Spero che si possa arrivare a sentire qual è la versione di Casimirri”. (Roc – 16 mar)

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