Bucarest – La produzione di elettrodomestici in Romania, un’industria da circa 560 milioni di euro, è diventata un hub per l’esportazione durante la crisi economica, soprattutto dopo gli investimenti realizzati dalla Philips a Orastie (Hunedoara) e dal gruppo De Longhi nel parco industriale Jucu (Cluj). La produzione di elettrodomestici è passata da 1,98 miliardi di lei nel 2008 a oltre 2,5 miliardi di lei nel 2013 e i maggiori produttori Arctic di Gaeşti, Sageco di Orastie e De Longhi di Cluj si classificano nella top 110 degli esportatori. Alla fine dello scorso anno, il gruppo italiano De Longhi ha registrato il più grande salto nella classifica degli esportatori passando dalla posizione numero 213 al numero 108, secondo i dati dell’Istituto nazionale di Statistica. La fabbrica, costruita dagli italiani nel villaggio di Jucu, registrava nel primo semestre dell’anno scorso un giro di affari simile a quello dell’intero 2013 di circa 32 milioni di euro e oltre 500 dipendenti. (9colonne)