Roma, 4 ott – La legge Finanziaria ha iniziato il suo iter senza particolari problemi. Ma siamo solo ai primi passi. Dopo l’audizione del ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa, questo pomeriggio dinanzi alle commissioni bilancio di Camera e Senato, la settimana prossima sarà densa di appuntamenti. Lunedì sarà la volta delle parti sociali: Confindustria, sindacati, Confapi, Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato, Cna, Casartigiani, Ance e Confedilizia, Anci, Upi, Uncemi e Conferenza delle Regioni. Martedì toccherà ai rappresentanti del Cnel, della Commissione tecnica di finanza pubblica e dell’Isae. Mercoledì si parte, invece, con la Corte dei Conti e si continua con Mario Draghi, Governatore della Banca d’Italia. A chiudere la tornata delle audizioni saranno i ministri. Giovedì, infatti, saranno ascoltati il ministro della Sanità, Livia Turco, il ministro della Pubblica amministrazione, Luigi Nicolais, il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, il ministro dell’Interno, Giuliano Amato, il ministro della Difesa, Arturo Parisi, e il ministro dell’Istruzione, Beppe Fioroni. Intanto questa mattina Camera e Senato hanno approvato la risoluzione dell’Unione sulla nota di aggiornamento del Dpef. Al Senato dove la situazione è più tesa il via libera è arrivato con 152 voti favorevoli e 141 contrari. La risoluzione di maggioranza impegna anche il Governo “a considerare collegati i disegni di legge ivi indicati unitamente a quelli già indicati nel corso della sessione di bilancio per il triennio 2007-2009”. Le grandi manovre sono continuate nel pomeriggio quando la commissione Bilancio del Senato ha approvato il parere sulle norme prive di copertura finanziaria o di natura ordinamentale. Questa mattina, il presidente della commissione, Enrico Morando, intervenendo nell’Aula di palazzo Madama aula aveva parlato di “numerosissime proposte di stralcio”.
(Clb)