Roma, 24 mar – “La Cgil non risponde direttamente a nessuna associazione all’estero, che è fautrice di una attività propria e non riceve finanziamenti. Per motivi di relazioni, siamo a conoscenza che dopo il fallimento dell’Inca Svizzera in una serie di comunità c’era il tema della mancanza di una associazione, motivo per cui in alcune città è stata promossa la costituzione di associazioni ed è stata richiesta la convenzione del patronato, stipulata nei casi di Berna, Ginevra e Bellinzona che non hanno nessuna relazione con la precedente associazione”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil Susanna Camusso, nel corso dell’indagine conoscitiva sui patronati da parte del Comitato per le questioni degli italiani all’estero al Senato.
(PO / Sis)