Roma, 24 mar – “Se ci sono persone truffate dal comportamento di un singolo ci sono delle leggi, non possiamo prenderci le responsabilità per atti che non sono mai passati per gli uffici dell’associazione. Non si può chiedere né all’Inca nazionale né alla Cgil di assumersi delle responsabilità. Peraltro dal 2009 al 2012 l’Inca Svizzera è stata ispezionata anche dal Ministero, non solo dai controlli che fa la nostra associazione”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil Susanna Camusso, nel corso dell’indagine conoscitiva sui patronati da parte del Comitato per le questioni degli italiani all’estero al Senato.
(PO / Sis)