(27 mar) Prosegue l’attività di internazionalizzazione del MedFilm. Il festival, che opera da 21 anni nell’area mediterranea e mediorientale, da domani sarà in Marocco, a Tétouan. In attesa della prossima edizione che si svolgerà a Roma dal 6 al 13 novembre, MedFilm riprende il cammino verso Sud partecipando, per il settimo anno consecutivo, al Festival du Cinéma Méditerranéen de Tétouan da domani fino al 4 aprile, con una bella e significativa selezione di film italiani. Partecipano infatti al concorso ufficiale “Il giovane favoloso” di Mario Martone e “I nostri ragazzi” di Ivano De Matteo. Per il concorso documentari MedFilm ha selezionato, invece, “Io sto con la sposa” di Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande, Khaled Soliman Al Nassiry, importante esperimento ibrido doc/politico, nel segno della solidarietà e della vicinanza tra i popoli mediterranei, che accompagna la fuga verso la Svezia di cinque clandestini palestinesi e siriani, sbarcati a Lampedusa. Per il concorso cortometraggi spiccano i pluripremiati “ReCuiem” di Valentina Carnelutti, che ruota attorno ad un microcosmo familiare sconvolto dal lutto materno, e “Stella Maris” di Giacomo Abbruzzese, ambientato in un piccolo villaggio sulle sponde del Mediterraneo, nel giorno della processione della Madonna Stella Maris. Tra i membri della giuria del concorso ufficiale della 21esima edizione del Festival di Tétouan sarà presente anche il giornalista, scrittore e critico cinematografico Giona A. Nazzaro. Ai film in concorso si aggiungono, nella sezione Séances Spèciales, due opere belle e importanti che in modo diverso, coniugando in modo mirabile impegno ed intrattenimento, raccontano la presenza pervasiva delle “mafie” nei territori: Anime nere di Francesco Munzi e La mafia uccide solo d’estate di Pierfrancesco Diliberto. (Red)