Roma, 25 mar – Il segretario Generale del Cgie, Elio Carozza, ha tenuto una breve conferenza stampa a margine della riunione del Comitato di Presidenza che si è tenuto ieri e oggi al ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Tra le questioni affrontate anche i criteri di ripartizione geografica dei consiglieri Cgie eletti all’estero. Carozza ha ricordato come negli anni passati si è cercato un “equilibrio tra rappresentanza e rappresentatività”: “Fin dalla legge istitutiva del Consiglio generale – ricorda Carozza – la ripartizione non si è basata mai solo sul numero degli italiani residenti all’estero”. Oggi però le cose sono cambiate: “Si modifica la composizione del Cgie e la sua struttura – spiega, infatti, il segretario – il decreto dell’aprile 2014, convertito in legge a giugno, contiene un articolo che dice che la composizione del Consiglio generale si basa solo sul numero degli italiani residenti”. (red)