Renzi dice che la comunicazione in politica è tutto, ma anche i fatti meriterebbero un posticino. Facciamo l’esempio delle procedure trasparenti promesse dal governo per le nomine pubbliche e prendiamo il caso della Consob, dove da tanto tempo sono vacanti due posti di commissario. Recentemente il governo aveva presentato come una rivoluzione la selezione meritocratica di chi avesse presentato una candidatura. E così in questi giorni l’esecutivo ha pubblicato sullo sconosciuto sito web ripam.it (acronimo di “riqualificazione delle pubbliche amministrazioni”) le procedure per concorrere alla manifestazione d’interesse per i due incarichi. Nota il giornalista Riccardo Sabbatini sul sito inpiu.net che già il sistema di reclutamento assume un’aria esoterica giacché non è chiaro in che modo un interessato possa essere indirizzato verso ripam.it: “un’illuminazione, lo Spirito Santo, la dritta di un amico?”.
Senz’altro non grazie a un’informazione allegata al comunicato governativo. In Gran Bretagna, simili procedure sono annunciate da un trafiletto pubblicitario pubblicato su un giornale economico (spesso l’ Economist) che precisa anche il nome della società di ricerca del personale incaricata della selezione, indicando in dettaglio le caratteristiche professionali richieste e garantendo la riservatezza dell’intera procedura. In Italia niente di tutto questo. Non è noto chi scrutinerà le manifestazioni d’interesse né in che modo.
Inoltre non è esplicitamente garantita la riservatezza. Difficile immaginare – osserva Sabbatini – che quanti sono attualmente occupati in un incarico privato, con posizioni di responsabilità, possano serenamente accettare il rischio che il loro nome sia pubblicato in una lista di candidati, compromettendo i rapporti con il loro attuale datore di lavoro. Infine il format di ripam.it chiede agli interessati di indicare le loro “linee programmatiche”, manco fossero presidenti del consiglio incaricati. Gli estensori della procedura dovrebbero sapere che la Consob è un organo collegiale. Chissà – conclude Sabbatini – come sono stati selezionati. (red – 26 mar)