(26 mar) Ceramics of Italy – il marchio istituzionale e settoriale che da circa quarant’anni rappresenta e promuove le aziende dell’industria ceramica italiana nel mondo – partecipa per la prima volta (dal 31 marzo al 3 aprile) a Batimat Russia 2015, la manifestazione fieristica internazionale nota in tutto il mondo nell’ambito dell’edilizia e delle costruzioni. “La fiera, che vanta un primato per importanza con la sua edizione principale di Parigi – si legge in una nota diffusa da Confindustria ceramica – porta a Mosca materiali e tecnologie per il mondo dell’architettura e delle costruzioni, pavimentazioni, finiture per interni, arredo bagno e complementi di design”. L’esposizione, che si tiene presso l’innovativo Crocus-International Exhibition Center, porta in Russia tutta l’offerta ceramica del comparto internazionale in maniera organica ed organizzata al cospetto dei 53.000 visitatori fra architetti, designer, imprese di costruzioni e distributori attesi delle province russe. Un punto di assistenza Ceramics of Italy (stand 7-230) fungerà da collettore per tutte le aziende italiane presenti in fiera. Snella e dinamica l’offerta hospitality, con un servizio al banco all’insegna dell’italianità da mattina a sera, con colazione, servizio caffè e buffet-lunch in piedi, mentre nel punto informativo vengono diffuse le principali pubblicazioni sull’industria ceramica italiana in lingua russa: Cer Magazine International e Ceramica Amica. Fra le attività in calendario, continua l’organizzazione del progetto Cersaie Business realizzato in Russia in collaborazione con la rivista Elite: delegazioni di progettisti delle costruzioni e dell’interior design, per due giorni, vengono invitati in fiera da Ceramics of Italy per visitare le aziende italiane e per essere informati sulle ultime novità di prodotto. Il primo aprile alle 16, presso lo stand Ceramics of Italy, viene inoltre conferito a X Tile di Mosca il Confindustria Ceramica Russian Distributor Award, quale riconoscimento per la collaborazione e il sostegno prestati in questi anni all’industria ceramica italiana. (Red)