(27 mar) Dall’Emilia Romagna all’India nel segno della ricerca e della cooperazione. Un gruppo di ricercatori del dipartimento di chimica dell’università di Parma si è recato nei giorni scorsi in missione nel Paese asiatico per coordinare e partecipare a un ricco programma di iniziative. Protagonisti del progetto un gruppo guidato dalla professoressa Anna Painelli e dalla dottoressa Cristina Sissa del Dipartimento di Chimica, comprende anche cinque dottorandi dei corsi in Chimica e in Scienza e Tecnologia dei Materiali. Le attività sono iniziate con un convegno indo-italiano, organizzato dalla professoressa Painelli in collaborazione con i colleghi Swapan K. Pati e Subi George del Jawaharlal Nehru Centre for Advanced Scientific Research (JNCASR), con il supporto dell’Ambasciata Italiana a New Delhi. Il convegno, incentrato sui temi dell’Anno internazionale della luce e intitolato “Light on Molecular Functional Materials”, ha visto la partecipazione della professoressa Lidia Szpyrkowicz, addetto scientifico presso l’Ambasciata italiana di New Delhi, e di diversi ricercatori delle due Nazioni. Le presentazioni scientifiche di altissimo livello e la presenza di un nutrito gruppo di giovani e di alcuni ricercatori europei hanno reso l’ambiente vivace e produttivo. L’ambasciatore Italiano in India si è complimentato per l’evento che rafforza la percezione delle due nazioni come centri di eccellenza per la ricerca nel campo della scienza dei materiali e favorisce la collaborazione scientifica. In questa ottica, cogliendo l’occasione del meeting, si è anche perfezionato un accordo di collaborazione congiunto fra il JNCASR e tre università Italiane (Università di Parma, Università di Genova e Politecnico di Milano) volto a favorire collaborazioni scientifiche e scambi di ricercatori fra le varie istituzioni. (red)