Parigi, 31 mar – “Cosa resta di noi – Requiem” è il titolo del progetto che il 29enne artista italiano Ruben Montini (nativo di Oristano ma oggi attivo a Berlino) porta oggi a Parigi, all’Oratorio del Louvre, dalle 18.30 alle 22.30. L’intervento, pensato specificatamente per l’Oratoire du Louvre che insieme alla Galleria Massimodeluca ha sostenuto la produzione del progetto, è una performance per coro e organo che esplora i confini tra il mondo della musica e quello delle arti visive, per esprimere una riflessione e poetica sul senso dell’Unione Europea. La performance si basa perciò sull’esercizio di integrare nel momento stesso dell’esecuzione motivi portanti degli inni nazionali dei Paesi europei con la struttura e i toni del Requiem in D Minor, K 626 di Mozart. Questo avviene attraverso un costante lavoro di improvvisazione sia nell’esecuzione che nella composizione in diretta, grazie all’attività di due musicisti: il compositore veneziano Giovanni Mancuso e il giovane compositore francese Benjamin Patrier-Leituz. L’evento, della durata di 4 ore, sarà suddiviso in due parti separate da una pausa, e darà così occasione al pubblico sia di osservare il processo creativo di composizione, sia di ascoltarne l’esecuzione nella prova finale. Il maestro Frédéric Pineau condurrà i musicisti e il coro composto da 100 elementi del Chœur Symphonique des Grandes Écoles de Paris, partner del progetto. La performance è frutto di un percorso progettuale iniziato da Montini nel 2013 in seguito ad un dialogo con Mara Ambrožič, curatrice dell’evento, che è stato organizzato con Yvannoé Kruger, curatore associato del progetto.
(red)