Karlsruhe, 1 apr – Dopo 28 anni di indagini a vuoto, un 47enne ha confessato l’omicidio di Antonella Bazzanella, giovane italiana uccisa il 21
giugno 1987 a Karlsruhe, in Germania. L’uomo si è costituito alla polizia di Basilea, in Svizzera. A darne notizia “L’Unione sarda”. Il 47enne avrebbe confessato “per liberarsi da un peso insopportabile che gli gravava sulla coscienza”. Bazzanella, 30enne di origine trentina, emigrata in Germania per lavorare come cameriera, fu trovata legata e strangolata in un bosco nei pressi della città tedesca, dove quella sera si stava tenendo un concerto di Tina Turner.(Gnk)