(1 apr) Non solo Venezia e Roma, ma ci potranno essere anche Matera – capitale europea della cultura per il 2019 – e altri centri della Basilicata tra le mete delle giovani coppie cinesi in luna di miele. Tutto sarà possibile utilizzando appieno le offerte del progetto “Mirabilia’’, che mette in rete i siti Unesco dei territori di 13 Camere di commercio italiane e di cui l’Ente della “Città dei Sassi’’ è capofila. Un’opportunità concreta, in corso di definizione, che porterà ricadute positive al tessuto imprenditoriale locale e alla filiera del settore dei “fiori d’arancio’’, in considerazione degli 8 milioni di matrimoni l’anno celebrati in Cina dei quali 170.000 nella sola Pechino. Ne hanno parlato i vertici della Camera di commercio di Matera, il presidente Angelo Tortorelli, il vice Pasquale Lorusso, il segretario generale Luigi Boldrin e Vito Signati, direttore dell’azienda speciale Cesp nel corso di un incontro con alcuni componenti della troupe del film “Marry Me’’, guidata dalla imprenditrice Yan Wang, presidente della Italy China Friendship Association. Gli ospiti hanno portato nella Città dei Sassi una coppia di attori per girare un video promozionale, finalizzato a far conoscere in patria i luoghi dove trascorrere un’indimenticabile luna di miele. Dopo Venezia e Roma, Matera è la città internazionale inserita in questo particolare tour per far sognare le giovani coppie cinesi. “Il progetto – spiega una nota della Camera di commercio di Matera -, che si avvale dell’apporto della società lucana International Chamber of Sisters, è frutto della collaborazione che è nata con la dinamica imprenditrice Yan Wang e la Regione Basilicata dopo la firma di un protocollo d’intesa con Icfa. Il video viene girato nelle location dove, con la Blu Video, è stato girato il film ‘Marry me’ e che uscirà in 36.000 sale cinematografiche cinesi il 2 aprile. Le parti hanno concordato di approfondire gli aspetti organizzativi dell’offerta “luna di miele a Matera’’, con uno scambio di visite da programmare, possibilmente, anche in occasione di due grandi manifestazione fieristiche sui matrimoni in programma in Cina a maggio e a fine settembre”. “Esprimiamo – ha commentato il vicepresidente della Camera di commercio Lorusso – un giudizio positivo su progetto per le ricadute che potrà avere sul tessuto imprenditoriale locale, perché in grado di incrementare i rapporti con la Cina, sviluppando un settore – quello delle vacanze dei matrimoni – dalle notevoli potenzialità’’. (Red)