Roma, 7 apr – “L’Italia, in tutti questi anni, è stata favorevole al raggiungimento di un buon accordo, e certo non per astratto amore del negoziato. Condivido l’opinione degli Stati Uniti: i fondamenti sono stati raggiunti. Capisco le preoccupazioni israeliane, ma escludo che Netanyahu possa avere nostalgia di Ahmadinejad. Se l’accordo verrà definitivamente concluso a giugno, sono certo che stabilizzerà l’Iran e favorirà una sua evoluzione in una direzione meno pericolosa per Israele”. Lo afferma il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni in una intervista al Corriere della Sera.
(red)