Avellino, 8 apr – E’ in corso fino a domenica a Montoro, nell’Avellinese, una visita di dirigenti e funzionari del ministero degli Affari Sociali e dell’Alto Commissariato dell’Infanzia in Libano e di personale e ragazzi dalle sei municipalità partecipanti (Ajaltoun, Bebnine, Chiyah, Jdeideh-Bouchrieh-Sed, Rachaya el Wadi e Tiro) attive a promuovere il progetto “Città Amiche dei Bambini” in partenariato con altrettanti Comuni italiani. L’iniziativa – nell’ambito del programma avviato dalla Cooperazione Italiana a Mosaic, in Libano – è organizzata in concomitanza con l’Anno Europeo per lo Sviluppo, sotto lo slogan: “Il nostro mondo, la nostra dignità, il nostro futuro”. La delegazione libanese ha in programma visite ai servizi locali a Montoro, Volla, Cercola, San Giorgio a Cremano e Napoli. Previsto il coinvolgimento di Unicef, ministero degli Esteri e dell’Istruzione, Dgds, Cnr, Mosa, Hcc libanesi, Università Federico II di Napoli, Bimed (Biennale delle scienze e delle Arti del Mediterraneo), municipalità e scuole. “Con questo programma – spiegano gli organizzatori -, si punta a favorire il trasferimento metodologico del know how necessario per avviare in Libano lo sviluppo di politiche che hanno al centro d’azione i diritti dei bambini e la loro partecipazione alla gestione pubblica locale. Al centro dell’agenda le occasioni di incontro con i bambini, coinvolti in varie attività laboratoriali, e con i ragazzi che hanno partecipato al progetto della Bimed di ‘Staffetta di Scrittura Creativa’, che ha consentito di animare i gemellaggi anche a distanza con attività che hanno coinvolto vari gruppi di studenti italiani e libanesi per la realizzazione di un secondo libro che sarà pubblicato in due lingue al fine di favorire lo scambio culturale e costruire insieme un mediterraneo a dimensione di bambine e bambini”. (Gnk)