Trento, 10 apr – L’Autonomia del Trentino fa parlare di sé, e viene sempre più spesso citata come buon esempio di autogoverno da parte di una comunità territoriale. L’ultima conferma arriva dal Marocco: è giunta infatti a Trento, per partecipare ad un convegno internazionale sul tema, una delegazione dal Marocco, guidata dal presidente del Consiglio provinciale della provincia di El Kelaa e parlamentare nazionale Abderrahim Ouaamar, accompagnata anche dal console del regno del Marocco a Verona Ahmed Elkhard. Il presidente Ouaamar – accolto questo pomeriggio dal presidente della Provincia autonoma di Trento – è stato uno dei promotori della riforma costituzionale in senso federalista del Marocco, approvata nel 2014, che porterà il prossimo settembre alle prime elezioni regionali dirette dei governatori delle neocostituite 14 regioni. Il suo interesse è quindi naturalmente di conoscere sul campo il modello di autonomia trentino, ma anche di approfondire i rapporti di amicizia e collaborazione fra i due territori. Rapporti costruiti negli anni in parte dai molti emigrati dal Marocco (e in particolare proprio dalla provincia di El Kelaa) stabilitisi in Trentino, che hanno dato vita all’associazione Ami, in parte dalla Provincia autonoma di Trento e da altre realtà come la fondazione San Vigilio e la Anolf-Cisl. (red)