Milano, 13 apr – Al via la nona edizione del Forum Economico Italo-Tedesco promosso dalla Camera di Commercio Italo-Germanica. L’evento “Società 4.0: Prospettive e rischi del nuovo volto dell’economia europea”, è in programma mercoledì 22 aprile a Milano, all’Auditorium del Gruppo Sole 24 ore. “Il Forum Economico Italo-Tedesco – dichiara il presidente Erwin Rauhe – dal 2007 propone un focus annuale sui temi di attualità, economica e politica. La nostra missione è quella di creare un think tank di personalità di spicco del mondo imprenditoriale, istituzionale e della ricerca che possano dare un contributo attivo per le aziende che investono nel mercato italiano. Un interscambio di esperienze e best practice in grado di rafforzare ulteriormente anche il dialogo tra Italia e Germania, realtà di riferimento nell’attuale contesto europeo”. Dopo le energie rinnovabili, la re-industrializzazione dell’Eurozona, il rapporto tra regionalismo politico e globalizzazione economica, il Forum Economico Italo- Tedesco dedica l’edizione del 2015 alla “società 4.0”. Il tema riprende il concetto di “Industria 4.0”: un termine coniato nel 2011 alla Fiera di Hannover ed entrato nella prassi a definire la crescente integrazione delle nuove tecnologie nella produzione industriale e nella catena del valore. Si tratta di un modus operandi virtuoso, che ha portato l’industria tedesca ad eccellere in Europa e che gradualmente si sta affermando anche in Italia, mostrando potenzialità che lo rendono un vero e proprio volano di crescita per il sistema economico del Paese. L’industria 4.0 è dunque un cambiamento epocale reso possibile dalle più recenti evoluzioni tecnologiche ed informatiche, nonché dai nuovi media. Nell’industria del futuro saranno, infatti, i sistemi cibernetici a monitorare e dirigere i processi fisici, interagendo tra loro, con le varie divisioni, fasi produttive e con gli uomini in tempo reale. Il processo d’interazione tra nuove tecnologie e business non si ferma però al solo settore industriale. Internet, i nuovi media e i nuovi strumenti di comunicazione digitale stanno entrando in maniera sempre più incisiva nella vita di tutti i giorni, influenzando stili di vita e comportamenti d’acquisto. A mutare è quindi, di conseguenza, anche lo stesso approccio delle aziende al consumatore finale: cresce dunque progressivamente il peso del canale dell’e-commerce, nonché l’importanza di saper sfruttare i nuovi media per aumentare la visibilità del proprio marchio, monitorare le attitudini d’acquisto ecc. A delineare il quadro di questo fenomeno nel Forum Economico Italo-Tedesco saranno chiamati ad intervenire alcuni tra i più importanti rappresentanti del mondo imprenditoriale e della ricerca, tra cui: Riccardo Rosa, vicepresidente di Ucimu (Associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot, automazione), Dominik Matt, direttore del centro di ricerca applicata Fraunhofer di Bolzano e Maurizio Gattiglio, chairmain di EFFRA (European Factories of the Future Research Association) nonché executive vice-president di Prima Industrie e Fabio Vaccarono, managing director di Google Italy. Ai loro contributi si unirà la riflessione critica di Dalia Marin, direttrice dell’Istituto di Relazioni Economiche Internazionali alla Ludwig-Maximilians-Universitat di Monaco e nota esperta sull’impatto della digitalizzazione su uomo e società.
(red)