(14 apr) La settima arte made in Italy sempre più protagonista nel mondo. Il Festival del Cinema Europeo, in programma a Praga fino al 16 aprile (per poi trasferirsi a Brno dal 17 al 20) festeggia quest’anno la ventiduesima edizione dedicando un’ampia vetrina alla cinematografia italiana: sono infatti tre le pellicole in cartellone a rappresentare il Belpaese. Al film “Senza nessuna pietà” di Michele Alhaique (con Pierfrancesco Favino, Greta Scarano, Claudio Gioè, Adriano Giannini, Ninetto Davoli) – che sarà presentato grazie alla collaborazione del locale Istituto Italiano di Cultura – si affiancheranno “La mia classe” di Daniele Gaglianone (col sostegno dell’Unione Europea) e il pluripremiato “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino. Il film di Gaglianone (con Valerio Mastandrea, Bassirou Ballde, Mamon Bhuiyan) ambientato nel quartiere multietnico del Pigneto a Roma, è la storia collettiva di una classe di emigranti e stranieri che imparano l’italiano. Sempre nella Capitale è ambientata la pellicola di Sorrentino che nel 2013 ha vinto il Premio Oscar come miglior film straniero e che vede protagonisti Toni Servillo, Carlo Verdone, Sabrina Ferilli e Carlo Buccirosso. “La Grande Bellezza” insieme allo spagnolo “Hasta la Vista!” di Geoffrey Enthoven e al francese “Mood Indigo” Michel Gondry, è stato inserito all’interno di una speciale sezione dedicata al cinema culinario, la “Film Flavour”, il cui programma prevede la proiezione in una storica sala della capitale, il Kino Royal, e la successiva degustazione di piatti tipici del paese di origine della pellicola. Nel corso della manifestazione saranno presentati anche una serie di film a tema con l’European Year for Development 2015, allo scopo di sensibilizzare i cittadini europei sul ruolo dell´UE nelle politiche di sviluppo a sostegno dei Paesi Terzi. Il Festival è organizzato dalla rappresentanza della Commissione Europea in Repubblica Ceca, da numerose Ambasciate e Istituti di cultura, con il supporto del Ministero della Cultura ceco, del Czech cinematography fund e della Città di Praga. (red)