Tallin, 17 apr – Viene presentato oggi a tallin, in Estonia, nell’ambito dell’Assemblea Generale 2015 del Consiglio degli Architetti d’Europa, la settima edizione della Biennale di Architettura “Barbara Cappochin” che, selezionando e premiando le opere di architettura e di rigenerazione urbana sostenibile che si distinguono per qualità, ha il fine di far emergere il ruolo centrale e la responsabilità dell’architettura nel processo di trasformazione del paesaggio, con particolare riguardo a quello delle periferie urbane. Possono partecipare al Premio Internazionale di Architettura Barbara Cappochin (le iscrizioni si chiudono il prossimo 30 giugno), le opere completate negli ultimi 3 anni (1 luglio 2012 – 30 giugno 2015), appartenenti alle sezioni: architettura residenziale; architettura commerciale, direzionale e mista; architettura pubblica (educativa, culturale, socio-sanitaria, religiosa, sportiva, ricreativa, del paesaggio) e, sulla scia del successo delle Conferenze Internazionale della scorsa edizione dedicate agli “Ecoquartieri”, interventi di riqualificazione urbana sostenibile/eco quartieri. La Biennale – promossa dalla Fondazione Barbara Cappochin (in ricordo di una giovane studentessa della Facoltà di Architettura IUAV di Venezia) e dall’Ordine degli Architetti della Provincia di Padova – si avvale della collaborazione della Regione del Veneto, dell’Unione Internazionale degli Architetti (Uia), del Consiglio degli Architetti d’Europa (Cae) e del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. Sul www.barbaracappochinfoundation.net tutte le informazioni.
(PO / red)