(20 apr) “Fillus de anima. È così che li chiamano i bambini generati due volte, dalla povertà di una donna e dalla sterilità di un’altra. Di quel secondo parto era figlia Maria Listru, frutto tardivo dell’anima di Bonaria Urrai”. Inizia così “Accabadora”: romanzo vincitore del Premio Campiello 2010, firmato dalla scrittrice sarda Michela Murgia. Chi dice “Accabadora” dice “colei che finisce”: il termine sardo dà il titolo al libro che racconta la storia della vecchia Bonaria, della piccola Maria e del loro legame speciale in una Sardegna dove la vita e la morte non sono mai dimensioni individuali. Ed ora Bonaria e Maria si preparano a “rivivere” nel centro storico di Bratislava. In occasione della “Notte della Letteratura” – mercoledì 13 maggio – l’attrice slovacca Zuzana Fialová leggerà, infatti, frammenti del libro “Accabadora” che è stato tradotto in slovacco da Miroslava Vallová e uscito per i tipi di Slovart nel 2014. L’obiettivo del Festival “Notte della letteratura” che quest’anno giunge alla sua settima edizione, è quello di far conoscere al grande pubblico gli scrittori europei contemporanei tramite letture di loro testi in luoghi poco tradizionali o che di solito non vengono relazionati con la letteratura. Così dalle 18, in intervalli di 30 minuti (di cui 15 minuti per la lettura, 15 minuti per lo spostamento), in vari punti del centro storico, sarà possibile sentire noti attori slovacchi leggere testi di autori scelti da varie istituzioni culturali. La “Notte della Letteratura” si svolgerà contemporaneamente anche in altre città slovacche: Senec, Trnava, Trenčín, Žilina, Banská Štiavnica, Košice, Modra, Bardejov, Nitra, Dolný Kubín. Il Festival è organizzato da České centrum, Anasoft litera in collaborazione con l’ Istituto Italiano di Cultura, Goethe Institut, Institut Français, Ruské centrum vedy, Österreichisches Kulturforum, Instytut Polski, Institutul Cultural Român, British Council, Ambassade van België. (Gil)