Roma, 21 apr – “L’anno scorso gli Stati Uniti sono diventati il nostro primo mercato. Per la prima volta abbiamo superato la Germania. L’industria tedesca resta un traino fondamentale per lo sviluppo della Brembo e di tutto il sistema della componentistica italiana. Ma, certo, la rinascita di Fca, in Italia e nel Nord America, costituisce una prospettiva strategica per tutti”. Lo afferma Alberto Bombassei, fondatore e presidente di Brembo e deputato di Scelta Civica in una intervista al Sole 24 Ore. “Sul piano generale – osserva Bombassei – come semplice cittadino italiano oltre che come imprenditore provo conforto per le assunzioni fatte dalla Fiat a Melfi. Quindi, da parte mia c’è la soddisfazione per i nuovi modelli: basti pensare che le nuove macchine, come la 500X,hanno una estetica interessante, che mostra come la scuola del design italiano, nonostante i problemi di Pininfarina e di Bertone e l’acquisizione di Giugiaro-Italdesign da parte di Volkswagen, sia ancora vitale. Infine, c’è la speranza collegata all’Alfa Romeo che può davvero costituire il punto di svolta”. Inoltre aggiunge: “Pochi giorni fa abbiamo assunto la prima persona con il Jobs Act. E, quest’anno, non sarà l’ultima”, “le cose un poco vanno meglio anche se questi primi timidi segnali di ripresa hanno soprattutto una origine esogena, in primo luogo la politica monetaria espansiva di Draghi in Bce”.
(red)