Roma, 21 apr – “Blocco navale? Noi non ne abbiamo mai parlato, può essere espressione suggestiva ma non credo risponda alle esigenze del momento”: così il ministro degli Affari esteri Paolo Gentiloni, intervistato da Massimo Giannini nel corso della puntata di Ballarò in onda questa sera su Rai3. “Blocco navale – spiega il ministro – può voler dire due cose tra loro contrapposte ed entrambe sbagliate. Un’ipotesi è immaginare di mettere di fronte alla coste libiche una catena di navi militari che respinge gli immigrati e li ributta nelle spiagge della Libia. Questo non si può fare da punto di vista giuridico, umanitario e etico. L’altra ipotesi è l’esatto opposto: una catena di navi davanti alla Libia che si traducono in una specie di taxi che porterebbe il triplo delle persone direttamente dalle coste libiche all’Italia”. (Red)