Roma, 22 apr – “Noi italiani all’estero siamo parte di una storia simile, quasi un terzo degli italiani hanno lasciato l’Italia tra fine Ottocento e meta Novecento per cercare una vita migliore altrove. Hanno avuto certamente imbarcazioni migliori ma erano viaggi tristi, impegnativi e molta gente moriva per strada attraversando l’Oceano. Per questo siamo solidali con quanto accade in Europa, gli africani vengono qui perché è il luogo più vicino per loro ma il fenomeno non è responsabilità solo degli europei, non è un fenomeno esclusivo: deve essere responsabilità delle Nazioni Unite che deve creare un progetto di protezione di diritti umani in loco, non pensando solo di accoglierli qui una volta sbarcati”. Lo ha detto la deputata eletta in Brasile Renata Buemi (Maie) nella replica all’intervento di Matteo Renzi alla Camera per il Consiglio d’Europa di domani che verterà sull’immigrazione.
(Sis)