Roma, 16 ott – “Spero che Roma diventi una tappa obbligata nel quadro di questo nuovo impulso alle relazioni tra Italia, Sud America ed Europa”. E’ toccato al sindaco di Roma Walter Veltroni l’onore di inaugurare i lavori della prima giornata della III Conferenza nazionale Italia – America Latina e Caraibi, intitolata “Italia e America Latina e Caraibi: insieme verso il futuro”. “E’ un vero piacere darvi il benvenuto come sindaco di Roma – ha esordito Veltroni – Credo profondamente nella forza dei legami storici, culturali e di ‘sangue’ tra il mio paese e il Sud America. Siete stati per anni il nostro Eldorado, quando i nostri connazionali emigravano nel vostro continente per cercare una vita migliore e scappare alla fame. Per questo motivo sentiamo il vostro patrimonio culturale anche un po’ nostro”. Veltroni ha proseguito: “Durante il periodo delle dittature abbiamo ospitato, Roma in particolare, tanti rifugiati politici di cui ho un ricordo vivo e un profondo affetto personale, mi riferisco – ha sottolineato il sindaco – a coloro che hanno lavorato per la rinascita democratica del Sud America: i desaparecidos, le mamme e le nonne di Plaza de Mayo e tutti quelli che hanno dato nuova vita al subcontinente americano. Ricordo il natale di tre anni fa il calore con cui la città di Roma ha consegnato il premio Roma per la pace a una delle mamme dei desaparecidos”. “Finalmente siete usciti da 100 anni di solitudine, abbandonando il triste primato del continente più diseguale del pianeta e affermando con forza i valori democratici”, ha concluso Veltroni auspicando collaborazione sui energia, fonti rinnovabili e sviluppo sostenibile.
(Fam/Caf)