Roma, 27 apr – Italiani con la valigia di cartone, ma tralci e talee di vite ben saldi sotto il braccio: questa l’immagine che ci restituisce la ricerca coordinata da Sapienza Università di Roma, Fondazione Migrantes e Società Geografica Italiana, che si propone di tracciare la strada e l’influenza sul paesaggio dei vitigni nostrani portati dagli emigranti in giro per il mondo. Lo studio è ora diventato un libro (“Nel solco degli emigranti. I vitigni italiani alla conquista del mondo, a cura di Flavia Cristaldi e Delfina Licata; ed. Bruno Mondadori, 2015) in uscita in questi giorni e presentato presso il Museo della Emigrazione italiana al Vittoriano di Roma domani, 28 aprile, un appuntamento per il quale è previsto un allestimento temporaneo di fotografie d’epoca.